DOOH e Maxi LED
Con DOOH, cioè Digital Out of Home, si intende la pubblicità esterna digitale: tutto quello che passa sugli schermi, soprattutto in video, e che non resta fermo per tutta la campagna. Sono i maxi LED sulle facciate degli edifici, gli schermi lungo le strade e sulle pensiline, fino ai circuiti digitali delle stazioni e delle metropolitane.
Oggi sempre più aziende scelgono gli schermi: i colori, il movimento e il video danno al marchio più visibilità e gli permettono di comunicare meglio. Di sera lo schermo resta acceso, mentre nell’Out of Home tradizionale un’affissione si vede solo se è illuminata. Per questo è la forma di affissione che consigliamo più spesso.
Dove pianifichiamo
Pianifichiamo affissioni digitali nelle maggiori città italiane, ma anche nelle più grandi città europee e del mondo.
Il costo
Il costo di un impianto cambia in base alla città, alla posizione, alla dimensione e alla durata della visibilità che si vuole avere. Per questo lavoriamo a quattro mani con il cliente: decidiamo insieme le aree geografiche in cui vuole farsi vedere e il budget a disposizione.
I formati
Ogni impianto ha la sua misura e la sua posizione. Il formato che consigliamo è il maxi LED: è lo schermo più grande della pubblicità esterna e si vede da lontano di giorno e di sera. Con colori e video attira l’attenzione di chi passa più di qualsiasi altro impianto.
Schermi di grande superficie sulle facciate degli edifici, nelle piazze e lungo le grandi vie di traffico, davanti a chi passa a piedi e in auto.
Schermi digitali lungo le strade e nei punti di maggior passaggio delle città, anche curvi o integrati nell’architettura degli edifici.

Schermi sulle pensiline delle fermate e totem digitali sui marciapiedi e nei centri commerciali, all’altezza degli occhi di chi aspetta o cammina.

Schermi e LED wall negli atri delle grandi stazioni ferroviarie e lungo i corridoi e le banchine delle stazioni e della metropolitana: dai grandi impianti che si vedono da lontano ai monitor più piccoli lungo il percorso.

Un piano media fatto di sole affissioni digitali può funzionare bene anche da solo, se l’area geografica è scelta con cura e si usano gli impianti più utili alla comunicazione del marchio. Per massimizzare la visibilità e raggiungere target diversi conviene però affiancare altri media, come le affissioni tradizionali, la pubblicità sui taxi o la radio: così il marchio incontra le persone in più punti di contatto. È quello che facciamo con le Campagne Cross-Mediali.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra DOOH e affissione tradizionale?
L’affissione è stampata e resta esposta, sempre uguale, per tutto il periodo. Sullo schermo la creatività passa a rotazione con quelle di altri marchi, può essere un video e si vede bene anche di sera.
Quanto costa una campagna DOOH?
Dipende dalla dimensione dello schermo, dalla posizione, dalla città, dalla durata della campagna e da quante volte passa lo spot: uno schermo in una grande stazione non costa come un totem in un centro commerciale. Consigliamo di combinare più impianti invece di puntare su uno solo, perché insieme amplificano la comunicazione; un impianto da solo ha meno impatto e, se è piccolo, spesso non conviene. Prepariamo un preventivo sul piano, non un listino.
Serve per forza un video?
Non è obbligatorio, ma lo consigliamo. Il video rende di più dove le persone si fermano, come le sale d’attesa delle stazioni, e quando si vuole trasmettere un messaggio preciso con più impatto. Un’immagine fissa va bene dove lo schermo si guarda per pochi secondi.
Con quanto anticipo bisogna prenotare?
Con largo anticipo, perché gli schermi migliori sono sempre molto richiesti, soprattutto nelle grandi stazioni e nei periodi di festa. Appena c’è una data conviene verificare le disponibilità.


